
L’ultima inflazione italiana è al 4,2% ma la remunerazione media dei conti correnti in Italia è allo 0,3%. Questo significa che 1.000 euro dell’ottobre 2025, oggi hanno un potere di acquisto di 958 euro. Negli ultimi dieci anni l’inflazione cumulata è del 23% per cui 1.000 euro del 2016, oggi ti permettono di comprare beni per soltanto 770 euro.
Quali sono le alternative per ottenere un rendimento costante da cedole superiore allo 0,3% del conto corrente ?
- Titoli di stato a tasso variabile. Rendimento cedolare attuale 4,2%. Hanno la tassazione più bassa sulle cedole: appena 12,5% contro il 26% delle altre elencate soluzioni e dei conti deposito. Sono esenti da tasse di successione. Se l’inflazione sale, aumenta il rendimento delle cedole. Se l’inflazione scende aumenta il prezzo di questi titoli per cui è possibile ottenere guadagni aggiuntivi alle cedole.
- ETF obbligazionari a tasso variabile ad alta affidabilità degli asset di investimento. Rendimento cedolare attuale 4,6%. Esistono anche nella versione ad accumulazione delle cedole che vengono reinvestite senza essere tassate. In pratica investi anche i soldi dovuti al fisco fino al momento del disinvestimento.
- ETF obbligazionari a scadenza dicembre 2029. Rendimento cedolare attuale 5%. Le cedole vengono automaticamente reinvestite. A dicembre 2029 ricevi capitale e cedole incassate.
- ETF obbligazionari Euro ad alto rendimento. Rendimento cedolare attuale 6,6%. Anche questi esistono nella versione ad accumulazione delle cedole che vengono reinvestite senza essere tassate. In pratica investi anche i soldi dovuti al fisco fino al momento del disinvestimento.
- ETF azionari mondiali ad alto dividendo. Rendimento cedolare attuale 4,3%. Ma alle cedole bisogna aggiungere l’eventuale aumento di prezzo delle azioni per cui, negli ultimi dieci anni, 10.000 euro investiti sono diventati 24.000 euro. I rendimenti passati non sono garantiti per il futuro, ma nemmeno esclusi.
- ETF azionari USA o Europa che incassano premi derivati dalla vendita di opzioni su indici. Rendimento cedolare attuale 10-11%. La vendita delle opzioni riduce le variazioni di prezzo di questi ETF rispetto all’indice di riferimento ma, ovviamente, anche il loro rendimento massimo.
Ovviamente gli ETF a distribuzione di cedole sono gli strumenti ideali per chi è alla ricerca di integrazioni di reddito per pagare mutui, affitti, studi dei figli, IMU, tasse varie, vacanze e cene con gli amici. Gli ETF ad accumulazione sono invece ideali per la crescita del patrimonio e l’ottimizzazione fiscale: sono esentasse anche per decenni, fino alla vendita. Al contrario delle gestioni patrimoniali, tassate ogni anno chiuso in guadagno, anche se i guadagni non vengono materialmente incassati.