
L’indice MSCI WORLD è l’indice più seguito come riferimento sui mercati azionari mondiali. Tuttavia ormai presenta alcune problematiche.
- Il 70% dell’indice è investito negli USA; questo significa che il 70% dell’indice è investito in dollari USA. Una situazione non ideale visto che il Dollaro non è la nostra valuta di riferimento e che nell’ultimo trentennio ha avuto fasi di perdita contro Euro anche del 60-70%. Soltanto il 25 % – 26 % del PIL mondiale nominale è prodotto dagli Stati Uniti, ovvero circa un quarto dell’economia globale. Insomma il sovrappeso su Wall Street risulta esagerato anche in virtù di una situazione politica non ottimale.
- Il 23% dell’indice MSCI WORLD è investito in soltanto sette aziende USA, un peso importante concentrato anche dal punto settoriale, la tecnologia.
- Nell’indice MSCI WORLD non sono rappresentati i mercati azionari emergenti che includono paesi importanti dell’economia mondiale come Cina, India. Corea.
Abbiamo pertanto ideato il portafoglio MSCI WORLD InvestETF con evidenti vantaggi di maggiore diversificazione, così composto.
- 40% MSCI USA EUROHEDGED. Esposizione alle principali aziende USA con totale annullamento del rischio di cambio contro il Dollaro. Il peso di Wall Street risulta quasi dimezzato e quello delle prime sette aziende USA scende al 9%.
- 40% MSCI WORLD EX-USA. Investimenti azionari dei paesi sviluppati con esclusione dgli USA. Aree geografiche prevalenti: Eurozona 31%, Giappone 20%, Regno Unito 13%, Canada 12%. Al contrario dello S&P500 prevalgono i settori finanza, industria e cura della salute.
- 20% MSCI EMERGING MARKETS. Principali paesi rappresentati: Taiwan 22%, Cina 22%, Korea 18%, India 14%
Il portafoglio MSCI WORLD InvestETF è replicabile con ETF dedicati.