LE PERFORMANCE PASSATE DI OGNI STRUMENTO FINANZIARIO NON SONO GARANTITE, MA NEMMENO ESCLUSE. GLI ETF AD ALTA CEDOLA VANNO ASSOCIATI A INVESTIMENTI IN TITOLI DI STATO E OBBLIGAZIONI AD ALTA AFFIDABILITA’.

Molti vorrebbero avere un reddito cedolare medio del 6% annuo ma attualmente i rendimenti dei conti correnti sono a zero.

Esistono tre modi per avere un reddito cedolare compreso tra il 5 e il 7% annuo, anche in fasi negative per i mercati finanziari. Nelle fasi di turbolenza il rendimento cedolare può salire anche all’8-12%, perché il prezzo degli strumenti sottostanti scende e si rende possibile il loro acquisto a un prezzo nettamente più conveniente: questo per gli investitori ben informati. Ribadiamo con forza che questi investimenti ad alta cedola siano mantenuti per almeno tre/cinque anni, preferibilmente per periodi più lunghi, in modo da evitare temporanei andamenti negativi degli stessi e per poter coglierne al meglio i risultati.

Rispetto a un investimento immobiliare, con gli ETF c’è la certezza del reddito cedolare, perché non esiste la morosità dell’inquilino, il blocco degli sfratti o le spese ordinarie e straordinarie di manutenzione. Inoltre un immobile non offre la possibilità di una vendita parziale né la certezza di trovare velocemente un acquirente.

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